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Richiesta al datore di lavoro di stipendi e straordinari non pagati (Germania)
Una lettera che chiede a un datore di lavoro in Germania stipendi o straordinari non pagati, inviata in tempo per rispettare il termine di decadenza (Ausschlussfrist) del contratto di lavoro o collettivo, spesso di soli tre mesi dalla scadenza. Elenca mese, tipo di pretesa e importo lordo, fissa un termine di pagamento, chiede gli interessi di mora ai sensi del § 288, comma 1, del Codice civile tedesco (BGB), documenta gli straordinari con le registrazioni del dipendente e può annunciare la sospensione del lavoro. In tedesco, da stampare, firmare a mano e consegnare con prova di ricezione, e da inviare anche per e-mail.
Contratto di comodato d’auto con autorizzazione alla guida (Germania)
Un contratto per prestare la Sua auto in Germania a un’altra persona, ad esempio a familiari o amici, con un’autorizzazione a guidarla anche all’estero. Registra il controllo della patente (§ 21 del Codice della strada tedesco, StVG), l’assicurazione e se il conducente è coperto, durata, scopo e Paesi consentiti, e stabilisce chi paga carburante, pedaggi, multe, danni, franchigia ed eventuale perdita della classe di merito. L’autorizzazione finale, con un breve riepilogo in inglese, serve come prova ai controlli. In tedesco, da stampare e firmare.
Richiesta di aspettativa non retribuita (Germania)
Una richiesta al datore di lavoro in Germania di aspettativa non retribuita (unbezahlter Sonderurlaub) in date precise, con il motivo e le condizioni concordate: esonero dal lavoro senza retribuzione, rapporto che prosegue e rientro alle stesse condizioni. Non esiste un diritto generale di legge, quindi l’aspettativa esiste solo con il consenso del datore, e il documento lascia spazio in calce per quel consenso. Ricorda che la copertura previdenziale prosegue al massimo per un mese (§ 7, comma 3, del Codice sociale tedesco, libro IV, SGB IV), dopo di che va organizzata l’assicurazione sanitaria. In tedesco.
Richiesta di attestato di servizio, Arbeitszeugnis (Germania)
Una lettera che chiede al datore di lavoro in Germania un attestato di servizio completo (qualifiziertes Arbeitszeugnis) all’uscita, o un attestato intermedio (Zwischenzeugnis) durante il rapporto, che valuti espressamente rendimento e comportamento: senza questa richiesta il datore deve solo un attestato semplice con tipo e durata del lavoro (§ 109 della legge tedesca sull’esercizio delle attività economiche, GewO). Indica la mansione, il periodo di impiego, il motivo e una data entro cui spedire l’attestato. Per la richiesta non è prescritta alcuna forma. In tedesco.
Richiesta di congedo retribuito per formazione (Germania)
La richiesta del dipendente in Germania di congedo retribuito per formazione (Bildungsurlaub, in alcuni Länder Bildungszeit o Bildungsfreistellung) per un corso riconosciuto, con titolo, ente organizzatore, luogo, date, giorni lavorativi e prova del riconoscimento. Un solo documento per tutti i 14 Länder con una legge sul congedo formativo: scelga il Land in cui lavora, la cui legge fissa diritto, periodo di attesa, preavviso e riconoscimento dei corsi. La Baviera non prevede il congedo formativo, la Sassonia solo dal 1° gennaio 2027. In tedesco.
Comunicazione del congedo parentale al datore di lavoro, Elternzeit (Germania)
La comunicazione con cui un dipendente in Germania chiede il congedo parentale (Elternzeit) ai sensi del § 16 della legge federale tedesca sull’assegno e sul congedo parentale (BEEG): figlio, data di nascita o data presunta del parto, inizio e fine del congedo ed eventuali altri periodi, con la scelta vincolante per i primi due anni e una richiesta di conferma. Deve arrivare al datore almeno sette settimane prima dell’inizio, o 13 settimane prima per il congedo dopo il terzo compleanno. Per figli nati o accolti in adozione dal 1° maggio 2025 basta la forma testuale, come un’e-mail; per figli precedenti serve un originale firmato a mano. In tedesco.
Accordo di riservatezza con un dipendente (Germania)
Un accordo di riservatezza con un dipendente in Germania, in tedesco, che tutela i segreti commerciali come una delle misure di segretezza ragionevoli richieste dalla legge tedesca sui segreti commerciali (GeschGehG): tipi definiti di informazioni riservate, obblighi durante il rapporto, un obbligo successivo limitato a quei segreti e a un periodo fissato, restituzione dei documenti e le eccezioni di legge per chi segnala illeciti. Omette la clausola generale su tutte le questioni interne bocciata dalla Corte federale del lavoro nel 2024 e qualsiasi divieto di parlare della propria retribuzione.
Patto di non concorrenza dopo la fine del rapporto di lavoro (Germania)
Un accordo che vieta a un dipendente in Germania di fare concorrenza dopo la fine del rapporto, in tedesco, ai sensi dei §§ 74 e seguenti del Codice di commercio tedesco (HGB): le attività vietate, l’area, una durata di al massimo due anni e l’indennità di almeno metà dell’ultima retribuzione, senza la quale il divieto non vincola. Con l’imputazione di altri guadagni, l’obbligo di dichiararli e la rinuncia del datore di lavoro ai sensi del § 75a HGB. Forma scritta: va stampato, entrambi firmano a mano e al dipendente si consegna un originale firmato dal datore di lavoro.
Verbale di riconsegna all’uscita da un appartamento in affitto (Germania)
Il verbale che locatore e inquilino in Germania firmano quando l’inquilino riconsegna l’appartamento: letture dei contatori per il conguaglio, ogni chiave restituita, lo stato di ogni stanza, i danni indicati dal locatore accanto alle osservazioni dell’inquilino, gli accordi presi e il nuovo indirizzo e il conto dell’inquilino per il deposito cauzionale. La data conta: ai sensi del § 548 del Codice civile tedesco (BGB), le pretese del locatore per modifiche o deterioramenti si prescrivono sei mesi dopo la riconsegna. In tedesco, da stampare, compilare insieme e firmare da entrambe le parti.
Contratto di lavoro a tempo indeterminato (Germania)
Un contratto di lavoro a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, in Germania, in tedesco, con tutte le condizioni essenziali richieste dalla legge tedesca sulla prova delle condizioni di lavoro (Nachweisgesetz, NachwG): inizio, mansione, luogo di lavoro, periodo di prova, orario e pause, straordinari, retribuzione e scadenza, salario minimo, ferie, preavvisi del § 622 del Codice civile tedesco (BGB), forma scritta del licenziamento e termine per l’azione, contratti collettivi, formazione e previdenza. La clausola di decadenza lascia intatto il salario minimo e chiede solo la forma testuale.
Accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (Germania)
Un accordo che chiude di comune accordo un rapporto di lavoro in Germania (Aufhebungsvertrag), in tedesco: data di fine, retribuzione ed esonero dal lavoro, buonuscita, ferie residue, un attestato di servizio con giudizio concordato, documenti di lavoro e una clausola di definizione di ogni pretesa. Il preambolo indica il motivo da cui dipende il blocco di 12 settimane dell’indennità di disoccupazione (§ 159 SGB III), e l’accordo avverte di quel blocco e dell’obbligo di iscriversi come persona in cerca di lavoro. Ai sensi del § 623 del Codice civile tedesco (BGB) è valido solo stampato e firmato a mano da entrambi: la forma elettronica è esclusa.
Contratto di lavoro a tempo determinato (Germania)
Un contratto di lavoro a tempo determinato secondo la legge tedesca sul lavoro a tempo parziale e determinato (TzBfG), in tedesco: senza motivo oggettivo (fino a due anni) o con un motivo, come la sostituzione di un dipendente assente, un fabbisogno temporaneo o una prova. Contiene tutte le condizioni richieste dal Nachweisgesetz, il salario minimo, le ferie, il preavviso durante il termine e una clausola di decadenza che esclude il salario minimo. Il termine va messo per iscritto e firmato da entrambi prima del primo giorno di lavoro, altrimenti il contratto vale a tempo indeterminato.
Revoca di una procura (Cipro)
La revoca scritta di una procura generale o speciale a Cipro, indirizzata alla persona nominata. Dichiara che il suo potere è cessato, chiede la restituzione dell’originale e il rendiconto di quanto fatto ed elenca i terzi – banche, Catasto, uffici pubblici, controparti – a cui si invia una copia. A Cipro una revoca vincola i terzi solo da quando ne vengono a conoscenza, e fino ad allora il procuratore può ancora impegnarLa verso di loro. Si invia con raccomandata o a mano contro firma.
Lettera di dimissioni (Cipro)
La lettera con cui un dipendente a Cipro si dimette e pone fine al contratto di lavoro. Indica il preavviso in settimane e l’ultimo giorno di lavoro, chiede le somme dovute con l’ultima retribuzione e un certificato di servizio, e lascia lo spazio per la firma di ricevuta del datore di lavoro. Secondo la legge cipriota sulla cessazione del rapporto di lavoro, il dipendente deve un preavviso più breve del datore di lavoro: una settimana dopo 26 settimane di servizio, due dopo 52 e tre dopo 260, e nessuno durante la prova.
Accordo transattivo stragiudiziale (Grecia)
Una scrittura privata greca con cui due parti chiudono o prevengono una lite con reciproche concessioni (art. 871 del Codice civile greco): oggetto della lite, che cosa accetta ciascuna, chi paga chi, quanto ed entro quando, e quali pretese si estinguono. Non serve un notaio, salvo che costituisca o trasferisca un diritto su un immobile. Con una somma certa, una data di pagamento fissa e le firme di entrambi, è il documento su cui si chiede un decreto ingiuntivo se la transazione non viene rispettata.
Disdetta stragiudiziale del locatore con intimazione di rilascio dell’abitazione (Grecia)
La dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un locatore greco scioglie una locazione abitativa e intima all’inquilino di riconsegnare l’abitazione: per canoni non pagati (art. 597 del Codice civile greco), alla scadenza pattuita o per sciogliere dopo tre anni una locazione a tempo indeterminato (art. 609). Apre la strada all’ordinanza di rilascio (art. 637 del Codice di procedura civile greco), emessa dal 2026 da un legale del foro, e vale solo se notificata da un ufficiale giudiziario: lettere ed e-mail non bastano. Per i canoni non pagati chiede il pagamento entro 15 giorni; per la scadenza va notificata almeno tre mesi prima.
Richiesta di rimborso per un pagamento non autorizzato con carta o su conto (Grecia)
La comunicazione a una banca o a un altro prestatore di servizi di pagamento in Grecia quando su un conto o una carta sono state addebitate operazioni non autorizzate dal titolare. Elenca le operazioni, quando sono state notate e quando la carta è stata bloccata, e chiede la restituzione dell’intera somma entro la fine della giornata lavorativa successiva (legge greca 4537/2018, art. 73). La comunicazione va fatta senza indebito ritardo ed entro 13 mesi dall’addebito al più tardi. Il pagatore sopporta al massimo 50 €, salvo frode o colpa grave, che la banca deve provare, e anche allora un consumatore sopporta al massimo 1.000 €; la lettera non ammette alcuna negligenza.
Giustificazione dell’assenza di un alunno da scuola (Polonia)
La giustificazione scritta di un genitore o tutore legale all’insegnante coordinatore di classe per l’assenza di un figlio da una scuola polacca: nome dell’alunno, classe, giorni di assenza, motivo (malattia, visita medica, motivi familiari, viaggio) e dichiarazione che l’assenza è avvenuta con la conoscenza del genitore. Lo statuto della scuola stabilisce come ed entro quando si giustificano le assenze, e può accettare anche un messaggio tramite il registro elettronico.
Accordo transattivo stragiudiziale (ugoda pozasądowa, Polonia)
Una transazione polacca che chiude una controversia senza andare in tribunale (un pagamento, un danno, un conto della locazione o un servizio): le parti con i numeri PESEL, la controversia, che cosa concede ciascuna parte, l’importo, il termine e il conto per il pagamento e la dichiarazione che l’esecuzione della transazione estingue le pretese interessate (art. 917 del Codice civile polacco). Spiega che una transazione del genere non è di per sé esecutiva e come renderla tale se l’altra parte non adempie.
Reclamo per un servizio di telecomunicazioni (Polonia)
Un reclamo per un servizio di telefonia, internet o TV secondo la legge polacca sulle comunicazioni elettroniche, che nel novembre 2024 ha sostituito la legge sulle telecomunicazioni: il contratto e il servizio, il periodo contestato, che cosa non ha funzionato (un’interruzione, una qualità scarsa, una fattura sbagliata), il rimborso o l’indennizzo richiesto e come deve arrivare la risposta. Ricorda all’operatore che ha 30 giorni e che la mancata risposta in quel termine equivale all’accoglimento del reclamo.
Disdetta della locazione di appartamento da parte dell’inquilino (Polonia)
La disdetta scritta con cui l’inquilino scioglie una locazione abitativa polacca: quale appartamento, quale contratto, quale preavviso e su quale base, e la data in cui la locazione finisce. La lettera chiede anche di fissare la riconsegna con verbale e la restituzione del deposito cauzionale. Il preavviso decorre dalla consegna, non dalla redazione: la spedisca con un mezzo che provi la ricezione.
Contratto di locazione di appartamento a tempo determinato (Polonia)
Contratto polacco di locazione abitativa tra privati per un periodo stabilito: canone, deposito cauzionale, utenze, obblighi di ciascuna parte e verbale di consegna alla consegna e alla restituzione dell’appartamento. Per la legge polacca una locazione a tempo determinato non può essere sciolta prima della scadenza se non nei casi indicati nel contratto, perciò questo li indica. È una locazione ordinaria; la locazione occasionale (najem okazjonalny), con la dichiarazione dell’inquilino davanti al notaio, è un documento a parte.
Diffida al pagamento di una fattura scaduta (Bulgaria)
Un sollecito per e-mail è una cortesia; una diffida è un documento. Elenca le fatture separatamente per numero, data e importo, indica il totale dovuto e fissa un termine finale. La invii prima che passi troppo tempo: più la fattura è vecchia, più spesso l’altra parte sostiene che il lavoro era stato contestato già allora.
Richiesta dei certificati UP-2 e UP-3 (Bulgaria)
Questi certificati si chiedono al datore di lavoro al momento del pensionamento o per dimostrare l’anzianità contributiva: l’UP-2 attesta il reddito assicurato, l’UP-3 la durata e la categoria del servizio. Sono due documenti diversi, rilasciati separatamente, quindi indichi quale dei due Le serve. Se il datore di lavoro non esiste più, si chiedono all’archivio regionale anziché al datore di lavoro.
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