Consumatori: modelli e moduli
112 modelli da compilare online o da scaricare. · Risultati da 97 a 112
Reclamo al fornitore di elettricità o gas o al gestore di rete (Austria)
Lettera di reclamo al fornitore di elettricità o gas, o al gestore di rete, in Austria: per una bolletta annuale sbagliata, rate troppo alte, una lettura del contatore, un cambio di fornitore o un distacco annunciato. Con numero cliente, codice del punto di prelievo e indirizzo di fornitura, il problema, la soluzione richiesta e un termine per la risposta. Il reclamo preventivo all’azienda apre la conciliazione gratuita presso la E-Control, l’autorità austriaca per l’energia (§ 26 E-ControlG). Secondo la nuova legge austriaca sull’elettricità (ElWG) e la legge sul gas (GWG 2011). In tedesco.
Reclamo per un’operazione di pagamento non autorizzata (Polonia)
Un reclamo a una banca polacca o a un altro prestatore di servizi di pagamento quando il denaro è uscito da un conto o da una carta con operazioni che il cliente non ha fatto: il conto o la carta, le operazioni contestate con date e importi, quando sono state scoperte e la carta bloccata, la denuncia alla polizia e la richiesta di rimborso entro la fine del giorno lavorativo successivo (art. 46 della legge polacca sui servizi di pagamento). Ricorda alla banca che deve provare l’autorizzazione.
Reclamo per un servizio di telecomunicazioni (Polonia)
Un reclamo per un servizio di telefonia, internet o TV secondo la legge polacca sulle comunicazioni elettroniche, che nel novembre 2024 ha sostituito la legge sulle telecomunicazioni: il contratto e il servizio, il periodo contestato, che cosa non ha funzionato (un’interruzione, una qualità scarsa, una fattura sbagliata), il rimborso o l’indennizzo richiesto e come deve arrivare la risposta. Ricorda all’operatore che ha 30 giorni e che la mancata risposta in quel termine equivale all’accoglimento del reclamo.
Disdetta di un abbonamento in palestra o di un altro servizio (Italia)
Per chi vuole chiudere un abbonamento – palestra, piscina, rivista, servizio online – o evitarne il rinnovo: la lettera comunica la disdetta alla scadenza, il recesso nei termini del contratto oppure, se una malattia o un infortunio documentati impediscono di usufruire del servizio, chiede la risoluzione per impossibilità sopravvenuta (artt. 1463 e 1464 c.c.). In Italia non c’è una legge apposita per le palestre: contano il contratto e le regole del Codice del consumo sulle clausole vessatorie. Molti gestori indicano nel contratto come disdire. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC dell’impresa o per raccomandata A/R.
Reclamo per pacchetto turistico e danno da vacanza rovinata (Italia)
Per il viaggiatore che ha comprato un pacchetto turistico – volo più hotel, crociera, viaggio organizzato – e ha trovato servizi diversi da quelli promessi: chiede all’organizzatore la riduzione del prezzo, il rimborso delle spese e il risarcimento, compreso il danno da vacanza rovinata (artt. 42, 43 e 46 del Codice del turismo). I difetti vanno segnalati tempestivamente già durante il viaggio, all’organizzatore o all’agenzia; il risarcimento si chiede entro tre anni dal rientro. Le Camere di commercio pubblicano guide gratuite sui pacchetti turistici. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC dell’organizzatore o per raccomandata A/R.
Comunicazione di recesso da un acquisto online o fuori dai locali commerciali (Italia)
Per il consumatore che ha acquistato online, per telefono, per corrispondenza o da un venditore a domicilio e ha cambiato idea: comunica il recesso entro 14 giorni, senza motivazione (art. 52 del Codice del consumo), e chiede il rimborso di tutto ciò che ha pagato entro 14 giorni. Il modulo tipo che il venditore deve fornirLe e, per i contratti conclusi dal 19 giugno 2026, il pulsante «Recedere dal contratto qui» dei siti di e-commerce sono gratuiti e bastano da soli. Questa lettera serve a lasciare una prova scritta: va inviata per raccomandata A/R o per PEC all’indirizzo PEC del venditore.
Diffida ad adempiere e messa in mora di un professionista (Italia)
Per il consumatore che ha pagato un professionista – un negozio, un artigiano, un’impresa di servizi – e non ha ricevuto quanto pattuito, o ha ricevuto addebiti non dovuti: lo diffida per iscritto ad adempiere entro un termine di almeno 15 giorni, lo costituisce in mora (art. 1219 c.c.) e interrompe la prescrizione (art. 2943 c.c.). Lei sceglie se, scaduto il termine, il contratto sia risolto di diritto (art. 1454 c.c.) o se agirà per l’adempimento. Per luce, gas, telefono, banca e assicurazione esiste anche una via gratuita di settore. Va inviata per raccomandata A/R o per PEC all’indirizzo PEC del professionista.
Disdetta di una polizza assicurativa (Italia)
Per chi vuole chiudere una polizza assicurativa – casa, infortuni, responsabilità civile, salute – alla scadenza, così che non si rinnovi tacitamente, o recedere da una polizza di durata superiore a cinque anni trascorso il quinquennio (art. 1899 c.c.). Il preavviso è quello fissato dalla polizza e si conta dal ricevimento della lettera. La RC auto invece non va disdetta: non si rinnova mai tacitamente. Molte compagnie accettano la disdetta anche dall’area clienti o tramite l’agente, gratuitamente. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC della compagnia o per raccomandata A/R.
Richiesta di compensazione per volo in ritardo, cancellato o negato imbarco (Francia)
Per un passeggero il cui volo in partenza dall’UE, o in arrivo nell’UE con una compagnia UE, è arrivato con tre ore o più di ritardo, è stato cancellato meno di quattordici giorni prima della partenza, o a cui è stato negato l’imbarco. Chiede alla compagnia la compensazione forfettaria di 250, 400 o 600 € a passeggero prevista dal regolamento (CE) n. 261/2004, e il rimborso delle spese. Senza risposta soddisfacente, dal 7 febbraio 2026 la mediazione è obbligatoria prima di adire un giudice francese. Va bene anche il modulo online della compagnia. In francese.
Disdetta dell’abbonamento in palestra (Cipro)
La comunicazione scritta con cui un iscritto a una palestra a Cipro pone fine all’abbonamento: in base alla clausola di recesso del contratto, alla scadenza senza rinnovo, per motivi di salute o un trasloco, perché la palestra non fornisce più quanto pattuito, oppure con il recesso entro 14 giorni se l’abbonamento è stato acquistato online. Chiede di fermare gli addebiti su carta o conto e di rimborsare quanto pagato in anticipo, e rifiuta ogni penale che il contratto non preveda chiaramente.
Richiesta di rimborso per un pagamento non autorizzato con carta o su conto (Grecia)
La comunicazione a una banca o a un altro prestatore di servizi di pagamento in Grecia quando su un conto o una carta sono state addebitate operazioni non autorizzate dal titolare. Elenca le operazioni, quando sono state notate e quando la carta è stata bloccata, e chiede la restituzione dell’intera somma entro la fine della giornata lavorativa successiva (legge greca 4537/2018, art. 73). La comunicazione va fatta senza indebito ritardo ed entro 13 mesi dall’addebito al più tardi. Il pagatore sopporta al massimo 50 €, salvo frode o colpa grave, che la banca deve provare, e anche allora un consumatore sopporta al massimo 1.000 €; la lettera non ammette alcuna negligenza.
Disconoscimento di un contratto non richiesto (luce, gas, telefono) (Italia)
Per chi scopre a proprio nome un contratto che non ha mai chiesto – luce o gas passati a un altro venditore, una linea o un servizio telefonico attivati, un abbonamento – spesso dopo una telefonata o una visita a domicilio: disconosce il contratto e chiede la cessazione, l’annullamento delle fatture e il rimborso. Il consumatore non deve nulla per una fornitura non richiesta e il silenzio non vale come consenso (art. 66-quinquies del Codice del consumo). Per luce e gas l’ARERA prevede una procedura di ripristino; Altroconsumo pubblica un modello gratuito. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC dell’impresa o per raccomandata A/R.
Recesso dal contratto di telefonia, internet o pay-TV (Italia)
Per chi vuole chiudere un contratto di telefonia fissa o mobile, internet o pay-TV, anche prima della scadenza: la legge consente di recedere in ogni momento, con un preavviso non superiore a trenta giorni e senza costi diversi da quelli giustificati dai costi dell’operatore (art. 1, comma 3, del d.l. 7/2007, «decreto Bersani»). Gli operatori offrono anche canali gratuiti di disdetta nell’area clienti o nei negozi; per passare a un altro operatore conservando il numero basta rivolgersi al nuovo. La lettera lascia la prova della data: va per PEC all’indirizzo PEC dell’operatore o per raccomandata A/R.
Disdetta di un’assicurazione casa, responsabilità civile o tutela legale (Austria)
Lettera di disdetta dell’assicurazione sul contenuto dell’abitazione, di responsabilità civile privata o di tutela legale in Austria: alla fine del periodo assicurativo o della durata; secondo il § 8 Abs 3 della legge austriaca sul contratto di assicurazione (VersVG), per un contratto di oltre tre anni, con un mese di preavviso per la fine del terzo anno e di ogni anno successivo; oppure dopo un sinistro. Con numero di polizza, tipo di assicurazione, data di inizio, revoca dell’addebito diretto e richiesta di conferma scritta. L’assicurazione auto ha un documento a parte. In tedesco.
Diritti dei passeggeri aerei: compensazione per ritardo, cancellazione o negato imbarco (Austria)
La lettera di reclamo alla compagnia aerea quando il volo è arrivato a destinazione con almeno tre ore di ritardo, è stato cancellato con poco preavviso o Le è stato negato l’imbarco: chiede la compensazione di 250 €, 400 € o 600 € per passeggero secondo l’articolo 7 del regolamento (CE) n. 261/2004, più le spese sostenute per pasti e alloggio, con un termine di pagamento e il Suo conto. Se la compagnia non risponde entro sei settimane, o risponde in modo insoddisfacente, l’agenzia austriaca per i diritti dei passeggeri (apf) aiuta gratuitamente; questa lettera è il primo passo. In tedesco.
Richiesta di riparazione o sostituzione in garanzia legale (Italia)
Per il consumatore che ha comprato un bene, in negozio o online, che entro due anni dalla consegna si rompe o non funziona come dovrebbe: chiede al venditore – non al produttore – di ripararlo o sostituirlo senza spese (artt. 128 e seguenti del Codice del consumo). Se il difetto compare entro un anno dalla consegna, si presume che esistesse già allora. Il sito del MIMIT spiega gratuitamente la garanzia legale; non serve una forma particolare, ma una richiesta scritta prova la data e il contenuto. La lettera va inviata per raccomandata A/R o per PEC all’indirizzo PEC del venditore.
Non trova il documento che Le serve? Lo richieda gratuitamente – scriviamo i moduli e le lettere che ci vengono chiesti. Richiedi un documento