Immobili: modelli e moduli
132 modelli da compilare online o da scaricare. · Risultati da 121 a 132
Diffida per canoni di locazione non pagati (Italia)
Per il proprietario in Italia il cui inquilino non paga l’affitto: la diffida al conduttore che elenca le mensilità non pagate e il totale, ricorda che il ritardo oltre venti giorni è motivo di risoluzione (art. 5 della legge 27 luglio 1978, n. 392) e intima il pagamento entro quindici giorni (artt. 1219 e 1454 c.c.), avvertendo che in mancanza il contratto si intenderà risolto e seguirà l’intimazione di sfratto per morosità davanti al giudice. Per raccomandata A/R all’immobile locato, o a mano.
Contratto di locazione «mobilità» di un alloggio arredato (Francia)
Per locare in Francia un alloggio arredato da uno a dieci mesi a chi è in formazione, istruzione superiore, apprendistato, tirocinio, servizio civile, trasferimento di lavoro o missione temporanea (art. 25-12 della legge francese del 6 luglio 1989). Il bail mobilité francese riporta le sue menzioni obbligatorie: il nome del contratto e il motivo, senza i quali diventa un’ordinaria locazione arredata, la durata e il divieto di deposito cauzionale. Non rinnovabile, un mese di preavviso per il conduttore, oneri forfettari. Firmato da ciascuna parte.
Diffida per la restituzione del deposito cauzionale (Francia)
Per l’ex conduttore il cui locatore in Francia non ha restituito in tempo il deposito cauzionale: un mese dopo la riconsegna delle chiavi se il verbale d’uscita corrisponde a quello d’ingresso, due mesi negli altri casi. La lettera francese riepiloga le date, chiede il saldo e il 10% del canone mensile per ogni mese di ritardo iniziato (art. 22 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le trattenute ingiustificate e preannuncia la commissione di conciliazione, poi il tribunale. Con raccomandata con avviso di ricevimento.
Verbale di stato dell’immobile all’uscita (Francia)
Per locatore e conduttore in Francia, il giorno del trasloco e della riconsegna delle chiavi. Il verbale francese segue il décret n° 2016-382: nuovo indirizzo del conduttore, data del verbale d’ingresso, letture dei contatori, chiavi restituite, stato di ogni stanza rispetto all’ingresso e, per un alloggio arredato, i mobili. Distingue la normale usura, che resta a carico del locatore, dai danni e ricorda il termine per restituire il deposito cauzionale. Firmato da ciascuna parte, una copia a testa.
Verbale di stato dell’immobile all’ingresso (Francia)
Per locatore e conduttore in Francia, il giorno della consegna delle chiavi, per un alloggio vuoto o arredato. Il verbale francese segue il contenuto del décret n° 2016-382: letture dei contatori, chiavi e badge, stato di pavimenti, pareti, soffitti e dotazioni stanza per stanza e, per un alloggio arredato, l’inventario e lo stato dei mobili. Ricorda che il conduttore può chiederne l’integrazione entro dieci giorni. Si compila insieme sul posto, firmato da ciascuna parte, una copia a testa.
Richiesta di rendiconto degli oneri accessori al locatore (Italia)
Per l’inquilino che in Italia riceve dal padrone di casa la richiesta di pagare spese condominiali e oneri accessori e vuole sapere a cosa si riferiscono: la lettera che, ai sensi dell’art. 9 della legge 27 luglio 1978, n. 392, chiede l’indicazione specifica delle spese con i criteri di ripartizione e la visione dei documenti giustificativi, con l’impegno a pagare quanto risulterà dovuto. Il pagamento va fatto entro due mesi dalla richiesta. Per raccomandata A/R, PEC se il locatore ne ha una, o a mano.
Ricevuta di pagamento del canone di locazione (Italia)
Per il proprietario che in Italia riceve l’affitto e per l’inquilino che chiede la prova del pagamento: la quietanza dell’art. 1199 del codice civile, con locatore e conduttore e i rispettivi codici fiscali, l’importo in cifre e in lettere, il mese o il periodo pagato, l’immobile, la data e la modalità di pagamento. Ha lo spazio per la marca da bollo da 2 €, dovuta sulle ricevute di importo superiore a 77,47 €, che si acquista in tabaccheria. Il locatore la rilascia su richiesta dell’inquilino.
Disdetta del locatore per uso proprio, vendita o motivo legittimo (Francia)
Per il locatore in Francia che pone fine alla locazione alla scadenza: con almeno sei mesi di anticipo per un alloggio non arredato, tre mesi per uno arredato. La lettera francese indica il motivo (ripresa dell’alloggio per abitarvi, con il beneficiario e il legame di parentela; vendita, con prezzo e condizioni, che valgono come offerta al conduttore; oppure un motivo legittimo e serio) ed elenca gli allegati, tra cui la nota informativa dell’arrêté del 13 dicembre 2017. Con raccomandata con avviso di ricevimento, tramite commissaire de justice o a mano contro ricevuta.
Disdetta della locazione da parte dell’inquilino (Cipro)
La comunicazione scritta con cui l’inquilino di un’abitazione a Cipro pone fine alla locazione: in base alla clausola di recesso del contratto, con il preavviso richiesto da una locazione a tempo indeterminato, alla scadenza concordata, oppure come proposta di chiusura consensuale quando il contratto non offre altra via d’uscita. Fissa la data di fine e quella di riconsegna dell’abitazione, chiede la restituzione del deposito su un conto bancario e si invia con raccomandata o a mano, così da poter provare che cosa è stato inviato e quando.
Richiesta di consenso del locatore alla sublocazione (Grecia)
La richiesta con cui un inquilino in Grecia chiede il consenso scritto del locatore per sublocare l’abitazione o una sua parte: a chi, quale parte e per quanto tempo. In Grecia la sublocazione è ammessa se il contratto non la vieta (art. 593 del Codice civile greco), ma la maggior parte dei contratti la vieta senza consenso, e l’affitto breve tramite piattaforma richiede sempre il consenso espresso del proprietario, indicato anche nella dichiarazione della locazione al fisco (ΑΑΔΕ). Il locatore acconsente firmando sullo stesso foglio.
Richiesta dell’inquilino di restituzione degli aumenti basati su una clausola di indicizzazione invalida (Austria)
La lettera dell’inquilino in Austria che chiede indietro gli aumenti del canone applicati in base a una clausola di indicizzazione invalida: la clausola, i motivi, il periodo, l’importo, un termine e il conto; gli aumenti successivi si pagano solo con riserva. Nota: la giurisprudenza è ancora in movimento: la Corte suprema (OGH) ha dichiarato invalide alcune clausole nel 2023, ha cambiato orientamento nel 2025 (10 Ob 15/25s) e si è pronunciata di nuovo nel 2026 (6 Ob 34/26g); per le locazioni firmate prima del 2026 la MieWeG limita i rimborsi a cinque anni. Faccia verificare la clausola prima dell’invio; la lettera fa solo valere la pretesa. In tedesco.
Disdetta della locazione da parte del proprietario e richiesta di rilascio (Cipro)
La comunicazione scritta con cui il proprietario a Cipro pone fine alla locazione di un’abitazione e ne chiede il rilascio: alla scadenza concordata, con il preavviso richiesto da una locazione a tempo indeterminato, oppure per canoni non pagati, con 21 giorni per pagare. È scritta per entrambi i regimi: per un inquilino protetto, l’avviso di morosità è quello che la legge sul controllo degli affitti richiede prima di un ricorso al Tribunale per il controllo degli affitti; negli altri casi apre la via al Tribunale distrettuale.
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