Immobili: modelli e moduli
132 modelli da compilare online o da scaricare. · Risultati da 73 a 96
Verbale di consegna all’ingresso con inventario ed elenco delle chiavi (Germania)
Il verbale che locatore e inquilino in Germania firmano alla consegna di un appartamento in affitto all’ingresso: letture dei contatori di luce, gas, acqua e riscaldamento, ogni chiave consegnata, lo stato di ogni stanza e l’inventario di quanto è locato con l’appartamento. I difetti già presenti si accettano solo con riserva dei diritti dell’inquilino: ai sensi del § 536b del Codice civile tedesco (BGB), chi prende l’appartamento conoscendo un difetto perde altrimenti la riduzione del canone e il risarcimento. In tedesco, da stampare, compilare insieme e firmare da entrambe le parti.
Contestazione del rendiconto delle spese accessorie con richiesta di visionare i giustificativi (Germania)
La lettera che l’inquilino in Germania invia quando il rendiconto delle spese accessorie (Betriebskostenabrechnung) è errato o incomprensibile. Contesta le singole voci entro il termine di dodici mesi del § 556, comma 3, del Codice civile tedesco (BGB), chiede di visionare fatture, contratti e dati di consumo (dal 2025 il locatore può fornire i giustificativi anche in formato elettronico, § 556, comma 4, BGB), chiede un rendiconto corretto e trattiene solo la parte contestata di un eventuale conguaglio. Non è prescritta alcuna forma. In tedesco, da stampare, firmare e inviare.
Disdetta della locazione abitativa da parte dell’inquilino (Germania)
La lettera con cui l’inquilino in Germania pone fine a una locazione abitativa. Ai sensi del § 573c del Codice civile tedesco (BGB) il preavviso dell’inquilino è di tre mesi: la disdetta che arriva entro il terzo giorno lavorativo di un mese chiude la locazione alla fine del secondo mese successivo. La lettera dà disdetta alla data scelta, o in subordine alla prima data possibile, e può invocare i diritti speciali dopo un aumento del canone (§ 561 BGB) o un rifiuto di sublocazione (§ 540 BGB). Serve la forma scritta (§ 568 BGB): va stampata e firmata a mano da ogni inquilino; per e-mail è nulla. In tedesco.
Disdetta del locatore per uso proprio (Germania)
La disdetta ordinaria con cui il locatore in Germania pone fine alla locazione perché l’appartamento serve a lui, a un familiare o a una persona del suo nucleo (§ 573, comma 2, n. 2 del Codice civile tedesco, BGB). Come richiede il § 573, comma 3, BGB, la lettera indica chi deve trasferirsi, il rapporto con il locatore, dove vive ora e perché ha bisogno dell’appartamento; indica il preavviso secondo la durata della locazione (tre, sei o nove mesi), si oppone alla proroga tacita e informa l’inquilino del diritto di opposizione in forma testuale (§ 574b BGB). Forma scritta: stampata e firmata a mano da ogni locatore. In tedesco.
Richiesta di restituzione del deposito cauzionale (Cipro)
La richiesta scritta con cui un ex inquilino chiede a un proprietario a Cipro il deposito non restituito. Richiama il contratto, l’importo del deposito e la data di riconsegna, afferma che non ci sono canoni dovuti né danni oltre la normale usura e dà 14 giorni per pagare su un conto bancario prima di agire in giudizio. Allega i documenti e chiede una risposta scritta entro 14 giorni, come le norme cipriote di procedura civile richiedono prima di una domanda di pagamento. Si invia con raccomandata, per poter provare l’invio.
Accordo di modifica del canone di una locazione abitativa (Grecia)
L’accordo con cui locatore e inquilino in Grecia modificano il canone di una locazione abitativa in corso. In Grecia il canone non si può aumentare unilateralmente: cambia solo come prevede la clausola di adeguamento del contratto o con un nuovo accordo. Questo fissa il nuovo canone e la data da cui si applica, conferma che le altre condizioni restano invariate e obbliga il locatore a presentare al fisco (ΑΑΔΕ) una dichiarazione di modifica entro la fine del mese successivo.
Disdetta stragiudiziale della locazione da parte dell’inquilino (Grecia)
La dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un inquilino in Grecia scioglie una locazione abitativa. La legge greca non gli dà il diritto di andarsene prima, e chi se ne va senza motivo deve il canone fino alla scadenza; perciò la disdetta si fonda sulla clausola di uscita anticipata, su un grave motivo (art. 585 e 588 del Codice civile greco), sull’art. 609 per una locazione a tempo indeterminato dopo tre anni o sulla scadenza pattuita, e altrimenti vale come proposta di scioglimento consensuale. Fissa le date di fine e di riconsegna, chiede la restituzione del deposito ed è notificata da un ufficiale giudiziario, la cui relata prova contenuto e data.
Richiesta al locatore di consenso alla sublocazione dell’appartamento (Polonia)
La richiesta dell’inquilino in Polonia di un consenso scritto a sublocare l’appartamento o una sua parte: a chi, per quanto tempo, a quale canone e perché, con la conferma che gli obblighi verso il locatore restano dell’inquilino. In fondo c’è spazio per la firma del locatore: la copia firmata è la prova del consenso, perché la sublocazione senza consenso è uno dei motivi per cui il locatore può sciogliere la locazione con un mese di preavviso.
Contratto di locazione di appartamento a tempo indeterminato (Polonia)
Contratto polacco di locazione abitativa senza data di fine: canone, deposito cauzionale, utenze, obblighi di ciascuna parte, verbali alla consegna e alla restituzione dell’appartamento e termine di preavviso dell’inquilino. Il locatore non può scioglierlo a piacimento, ma solo per i motivi dell’art. 11 della legge polacca sulla tutela degli inquilini, per iscritto e indicando il motivo; il contratto lo dice chiaramente invece di promettere una libertà che la legge non concede.
Comunicazione a un vicino dei danni causati (Bulgaria)
Un’infiltrazione dal piano di sopra è la lite più comune tra vicini e si combatte quasi sempre a memoria, perché nessuno ha messo nulla per iscritto. Questa comunicazione data l’evento, descrive il danno e invita il vicino a un sopralluogo congiunto; anche il rifiuto di partecipare è un fatto che conta in seguito. Se è coinvolta un’assicurazione, la comunicazione scritta è la prima cosa che Le chiederà.
Comunicazione all’inquilino di una modifica del canone (Bulgaria)
Il locatore non può aumentare il canone decidendolo e accennandolo al telefono: l’importo è concordato nel contratto di locazione, e per cambiarlo serve un accordo, cioè un addendum. Questa comunicazione mette la proposta per iscritto: da quale data, da quanto a quanto, per quale motivo ed entro quando l’inquilino dovrebbe rispondere. È il primo passo, non l’ultimo.
Contratto di locazione di un garage o di un posto auto (Bulgaria)
Affittare un garage o un posto auto funziona diversamente dall’affittare un’abitazione: contano il numero del posto, il modo in cui si accede e ciò che si può fare all’interno. Il contratto limita l’uso al parcheggio, esclude il deposito di materiali infiammabili e le riparazioni, ed elenca chiavi, badge e telecomandi consegnati, che si restituiscono alla fine.
Richiesta al locatore di riparare un guasto (Bulgaria)
Le riparazioni rese necessarie dall’uso normale spettano al locatore, ma solo se il locatore ne è stato informato. Questo documento rende la comunicazione scritta e datata: che cosa si è guastato, quando è stato notato ed entro quale termine se ne chiede la riparazione. L’inquilino ne conserva una copia, che si rivela utile in una successiva lite sul deposito cauzionale.
Consenso del proprietario alla registrazione dell’indirizzo (Bulgaria)
Quando si registra a un indirizzo che non è Suo, il comune bulgaro chiede il consenso scritto del proprietario. Questo è quel documento. Si presenta insieme alla domanda di indirizzo permanente o attuale, e senza di esso lo sportello restituisce l’intera pratica. Se il proprietario non si presenta di persona allo sportello con la carta d’identità, la firma va autenticata da un notaio: per questo la maggior parte delle persone finisce per andarci due volte.
Dichiarazione del proprietario per il cambio di residenza dell’ospite (Italia)
Dichiarazione sostitutiva (art. 47 d.P.R. 445/2000) del proprietario, comproprietario, usufruttuario o conduttore che mette l’alloggio a disposizione di chi vi trasferisce la residenza senza un contratto a proprio nome: indica il titolo dell’occupazione (ospitalità, comodato, convivenza) e le persone. Serve all’anagrafe per il titolo di occupazione (art. 5 d.l. 47/2014). Molti Comuni hanno un modulo proprio, allegato alla dichiarazione di residenza, che si fa gratis anche online su ANPR. Non porta marca da bollo (art. 37 d.P.R. 445/2000). Si firma con copia del documento d’identità.
Quietanza del canone di locazione (Francia)
Per il locatore in Francia che attesta il pagamento del canone: il periodo, il canone al netto degli oneri e gli oneri indicati separatamente, la somma ricevuta e la data del pagamento, come richiede l’art. 21 della legge francese del 6 luglio 1989. In caso di pagamento parziale il documento diventa una ricevuta di acconto, non una quittance. È gratuita e rilasciata su richiesta del conduttore; in formato elettronico solo con il suo consenso espresso. In francese, firmata dal locatore.
Diffida a eseguire lavori in un alloggio locato (Francia)
Per il conduttore in Francia il cui alloggio ha difetti che il locatore non ripara: umidità, riscaldamento guasto, impianto elettrico pericoloso, infiltrazioni. La lettera francese descrive i difetti e da quando esistono, ricorda l’obbligo di consegnare un alloggio dignitoso e di mantenerlo in buono stato (art. 6 della legge francese del 6 luglio 1989, décret n° 2002-120), fissa un termine per i lavori e indica i rimedi, confermando che il canone continua a essere pagato. Con raccomandata con avviso di ricevimento.
Richiesta di visione dei documenti e contestazione del rendiconto delle spese (Austria)
La lettera al locatore o all’amministratore in Austria quando il rendiconto annuale delle Betriebskosten (spese di gestione) solleva dubbi: chiede di vedere fatture, contratti e ripartizione tra gli appartamenti, elenca le voci contestate, chiede un rendiconto corretto e paga un eventuale conguaglio contestato solo con riserva. Dove la legge austriaca sulle locazioni (MRG) si applica per intero, il rendiconto va presentato entro il 30 giugno e i documenti devono essere consultabili (§ 21 Abs 3 MRG). In tedesco.
Richiesta del locatore di aumento del canone indicizzato (Austria)
La richiesta scritta del locatore di un canone più alto in base alla clausola di indicizzazione di una locazione in Austria: la clausola, l’indice e i suoi valori, la percentuale, il vecchio e il nuovo canone principale (Hauptmietzins) e la data da cui vale. Dal 2026 i canoni soggetti, in tutto o in parte, alla legge austriaca sulle locazioni (MRG) si adeguano solo una volta l’anno, il 1° aprile, nei limiti della legge sull’indicizzazione dei canoni (MieWeG); con l’intera MRG la richiesta deve arrivare almeno 14 giorni prima della scadenza del canone e mai con effetto retroattivo (§ 16 Abs 9 MRG). Anche per locazioni fuori dalla MRG. In tedesco.
Lettera di richiesta di restituzione del deposito cauzionale (Austria)
La lettera che un inquilino in Austria invia dopo il trasloco per riavere il deposito. Indica la fine della locazione, la riconsegna dell’appartamento e il deposito, fissa un termine per restituirlo con gli interessi, o per restituire il libretto di risparmio o la garanzia bancaria, chiede un conto chiaro di quanto trattenuto e indica il passo successivo. Dove si applica la legge austriaca sulle locazioni (MRG), il § 16b MRG impone la restituzione senza indugio, ottenibile tramite la Schlichtungsstelle o il tribunale distrettuale. In tedesco, per ogni Land.
Contratto di locazione a tempo determinato di un appartamento (Austria)
La locazione principale a termine di un appartamento secondo il diritto austriaco del 2026. Chiede prima in che misura si applica la legge austriaca sulle locazioni (MRG) — per intero, in parte o per nulla — e se il locatore affitta come imprenditore: dal 1° gennaio 2026 un locatore imprenditore deve pattuire almeno cinque anni, ogni altro locatore tre (§ 29 MRG), e una durata più breve rende la locazione a tempo indeterminato. Con canone principale, spese di gestione e IVA, indicizzazione secondo la legge austriaca MieWeG, deposito cauzionale secondo il § 16b MRG e diritto dell’inquilino di recedere dopo il primo anno. In tedesco, da stampare e firmare da entrambe le parti.
Disdetta della locazione di un appartamento da parte dell’inquilino (Austria)
La disdetta scritta con cui un inquilino in Austria pone fine alla locazione di un appartamento secondo il § 33 Abs 1 della legge austriaca sulle locazioni (MRG): a tempo indeterminato con il preavviso pattuito o legale (§ 560 ZPO), a termine dopo il primo anno con tre mesi per la fine di un mese (§ 29 Abs 2 MRG), o fuori dalla MRG. Disdice per la data scelta o la prima possibile, chiede una data di consegna e il deposito, può chiedere il rimborso delle migliorie (§ 10 MRG) e ha una sezione per la ricevuta. Firmata a mano da ogni inquilino o con firma elettronica qualificata: una semplice e-mail è nulla. In tedesco.
Locazione di una stanza arredata nell’appartamento del locatore (Germania)
Un contratto di locazione di una stanza arredata in un appartamento in Germania in cui vive il locatore, come proprietario o come inquilino autorizzato a sublocare, con uso comune di cucina e bagno. Ai sensi del § 549, comma 2, n. 2 del Codice civile tedesco (BGB) una stanza così gode solo di una tutela limitata: niente freno agli affitti, niente regole sugli aumenti del canone e disdetta di ciascuna parte entro il 15 per la fine del mese, senza motivo. Con un inventario dei mobili, un forfait per le utenze, il deposito cauzionale ai sensi del § 551 BGB, il regolamento della casa e una data di fine facoltativa. In tedesco, da stampare e firmare.
Disdetta del contratto di locazione da parte dell’inquilino (Romania)
La comunicazione con cui un inquilino recede da una locazione abitativa in Romania. Il Codice civile rumeno consente all’inquilino di recedere anche da un contratto a tempo determinato con almeno 60 giorni di preavviso, e una clausola che prevede un termine più breve non ha effetto. La disdetta indica la data di cessazione, propone una data per riconsegnare l’abitazione con un verbale di consegna e chiede la restituzione del deposito cauzionale.
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